l’Aeroracconto in collage

Dopo sondaggi, un paio di piste abbandonate e qualche insonnia, in piena estate capisco come esporre l’Aeroracconto: in collage! Comincio a preparare le prime maquette, servendomi delle foto e di a4 fabriano su cui stampo i file di testo.

Appoggiandomi  alla copisteria di quartiere, costruisco poi una maquette definitiva.

Il risultato mi piace. Porto l’Aeroracconto dallo stampatore.  I testi vengono stampati su carta Ilford pearl. Le fotografie, invece, su carta in cotone. Unirli in collage è un lavoro di precisione.

 

 

Ogni collage, una volta completato, va incorniciato.

Mi aiuta il mio alleato François.

La fragilità del lavoro mi mette in ansia: avvolgo tutto in più strati di pluriball e di cartone.

Anche il pannello introduttivo alla mostra va messo sotto pluriball.

Spedisco pure il booktrailer.

Quando UPS si presenta la prima volta, i due pacchi non sono pronti. La seconda sì. Sono molto fragili. E’ importante che si sappia!

Arrivano a destinazione integri. Ora che ti scrivo, l’Aeroracconto è già allestito. L’inaugurazione è domani.

 

ESPOSIZIONE ALLA FONDAZIONE BOTTARI LATTES
21 settembre /17 novembre 2013
L’Aeroracconto dell’amore fatale esposto alla fondazione Bottari Lattes all’interno della mostra ‘Fotografia e narrazione’
via Marconi, 16 – Monforte d’Alba

 

 

Aeroracconto , Mostre

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L’Aeroracconto live da Zo, Catania
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